lunedì 24 gennaio 2011

Presentazione dello Yoga della Risata in biblioteca.

La biblioteca comunale di via Fra Cristoforo 6 a Milano è un po' defilata dal centro, ma non ne è lontana, vista la sua prossimità  alla fermata Famagosta della metropolitana - linea 2. Inoltre, l'autobus 59, che ha una fermata proprio lì davanti,  collega in pochi minuti a piazzale Cantore (porta Genova). Insomma, è facile da raggiungere, è luminosa e accogliente e ha un giardino in cui è possibile leggere e studiare (o ridere?).

Generalmente, le biblioteche sono luoghi silenziosi, dove, spesso, ci si ritira a cercare un po' di pace. Questa , però, in particolare, è soprattutto un importante luogo di aggregazione sociale:  riserva infatti spazi e momenti ad attività di vario genere.

Mercoledì 2 febbraio ci sarà la presentazione dello Yoga della Risata, alle 17, alla quale farà seguito una breve dimostrazione: proietteremo filmati da tutto il mondo, ascolteremo le testimonianze di studiosi e ricercatori, oltre che del fondatore stesso di questa simpatica disciplina.

L'idea innovativa, lanciata dal fondatore dello Yoga della Risata, un medico indiano di nome Madan Kataria (www.laughteryoga.org),  consiste nel diffondere, in tutto il mondo, oltre ai seminari, ai workshop e agli addestramenti particolari a questa disciplina (tutte attività a pagamento), i cosiddetti "club della risata" che, viceversa,  a titolo COMPLETAMENTE GRATUITO, offrono liberamente alle persone un'occasione per esercitarsi in questa pratica, quel tanto che basta per averne benefici sia sul piano fisico sia su quello emotivo e sociale.

In India (o in altri paesi con un clima caldo) le persone si riuniscono per un'ora al'aperto. Eseguono gli esercizi di Yoga della Risata al mattino;  poi, rigenerati, se ne vanno a lavorare con ottimismo ed energia. In occidente, a causa delle condizioni atmosferiche non sempre favorevoli, ci si può ritrovare, quando si è fortunati, una volta alla settimana e occorre poter contare su un locale protetto. Impensabile ridere al gelo dell'inverno, battendo i denti per il freddo...

Detto questo, non è facile trovare una struttura che ti accolga gratuitamente, specialmente a Milano, dove i costi delle case, anche quelle più modeste, sono improponibili...Ecco perché sono particolarmente grata alla Responsabile, dr.ssa Emanuela Contini, che ha creduto in questa iniziativa e ci ha aperto le porte della biblioteca. Sono convinta che sia un'occasione meravigliosa per poter sviluppare questa pratica, nella nostra città, in un luogo luminoso, con un giardino che ci potrà ospitare nelle belle giornate.

L'apertura del Club sarà annunciata nel corso della presentazione,  il 2 febbraio alle 17. In quella stessa occasione,  verranno comunicate le date e gli orari precisi per le prossime riunioni del Club della Risata. Orientativamente si tratterà del sabato, subito dopo la chiusura del servizio di biblioteca "tradizionale", intorno alle 14.30. Nel prossimo post vi racconterò come è andata la presentazione e vi fornirò qualche dettaglio in più.

A presto!

Loretta

P.S. Se mercoledì 2 febbraio avete un'ora di tempo libero, alle 17, non mancate! :-)